I nostri perché

Di frangibili istanti
e di cadute in maledetti dejavu
Odio la lotta perpetua e il testardo rimanere
Odio le mie urla mute e il mio silenzio
che é riempito dalle tue
E la tua morbosità in ogni dove

Asfissiata dal tuo fiato sul collo
boccheggio
rivoltandomi nei miei perché
Avvezza a questa paralisi
mi rinchiudo nella mia bolla
lasciandoti sconcertato
a rivoltarti nei tuoi perché.

©Live4free 16/06/2019

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