Viva o morta?

Schianto.
Schiacciata da un cielo infame
Non c’è inizio nè fine _ozioso limbo_
Mi sbilancia l’estrema assenza di me
percorsi artefatti _ concetti affrettati
Fermo i passi su un terreno che frana
mentre un vociare in lingue sconosciute mi molesta

Ma non cerco di sfuggire all’ignobile gioco
_invischiata fino al collo_
disconosco la segreta coscienza
e persisto nella perenne domanda
continuando a inseguire l’improbabile _opportuna_ proporzione.

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