.Non mi guardare.

Assecondo il mio passo
nel procedere incerto
_ho mani spezzate dal peso che trascino_
costole stritolate dall’angoscia
desideri inconfessati_sogni già sfumati
Ho occhi sfiniti e migliaia di lacrime ingoiate
Un oceano di giorni che mi sommerge le ginocchia
e parole, parole ripetute all’infinito

Tu non guardarmi
_mi svincolo da ogni maledetto schema_
e chiedo come unico sollievo
la più intima solitudine
per ricercarmi e rigenerarmi senza mai corrompere la mia stessa pelle.

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