Senza tregua

Sto vivendo un’assenza itinerante
che mi consuma le ossa
_una fame d’amore mi divora_
Il desiderio si fa casa in luoghi inattesi
spandendo aromi inebrianti
che mi rendono schiava di un eccesso di vita.

Inseguo questo insano bisogno
tracciando contorni immaginari
_senza tregua_
nel nome di quella beata libertà
che alle origini, col sangue, mi battezzó.

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