_Gli ostacoli del cuore_

E tu afferrami
negli slanci improvvisi
quelli che alterno all’inerzia assoluta che mi prende
quando ti nascondi nei tuoi silenzi mortali
Vago incautamente negli abissi del tuo animo sconosciuto
un attimo lo stringo fra le mani
un attimo mi sfugge fermamente

Certezze abbattute, infausti ostacoli
al dolce sentire
nell’illogico rincorrere i sentimenti
_ostinato senso della mia esistenza_

. Intese.

Sono pietra fondante del lento costruire
Amo
l’infallibile rivedere me nel tuo sorriso complice
nelle parole ibernate
e riprese con distanze senza tempo
negli attimi incastrati nelle lunghe ore canoniche

Con gli animi stretti stretti
a spartirci colpe e dolori
a raccontarci le gioie sottovoce
senza mai smettere di cullarci nel nostro certo ritrovarci.