Perché?!

Galleggia a margine l’inutile risposta
mentre sul fondo si aggregano solide le paure
a trascinare il corpo nei vortici oscuri della mente
[per intricare nuovi cuniculi senza uscita]

Santo Iddio! Io ti prego e ti rifuggo!
Salvatore un giorno _si dice_
intanto crudele carnefice
nella vile pretesa di abbattere perfino l’innocenza.

©Live4free 09/11/2019

Il sollievo

Cedi al richiamo maledetto
e lentamente frani
Attrae quel blando silenzio
placido riparo
a ovattare la mente
a placare il battito
Morbidamente anneghi
nelle lacrime implose
tra le braccia di una dolce morte

Lentamente sommerso
sprofondi nell’abisso letale
_fuori dal dannato mondo_
godendo finalmente
della leggerezza del sollievo.

©Live4free 10/10/2019

Reset

È l’ora del buio
che apre il precipizio
Fondo malefico
impasto di colpe e rimpianti
Nel dannato rivoltarti sprofondi
e ti inghiotte la viscida melma.
Spogliati!
Lascia andare le zavorre
e non guardare più indietro.
Via i pesi morti dei tuoi rancori,
volto a te stesso soltanto
_lieve_
inizierai la dolce risalita.

©Live4free 30/09/2019

L’illusione

A ritroso
rifare il tragitto
Posare piede su ogni passo battuto
e gli occhi su contorni un tempo ignoti
Luce
a chiarire segni e sogni
e nuovi sensi, adesso ovvi
a riaccendere logiche amarezze

Smania comune
celata nel frenetico vivere
patetica illusione del senno del poi.

©Live4free 20/09/2019

I re di Napoli

Tenive ‘o mare dint’ a chill’uocchie azzurri
e dint ‘o core
tant che te sbatteva l’ onda da passione
pe tutt’e cose che sapive fà.
Tecnico eppur poeta, hai ritt niente
uomo di cuore, sempre in movimento
Ma a cosa toja cchiù bella
‘o vuó sapé, é a semplicità
che a tutti quanti t’ ha fatt arrivà
Pe ‘na filosofia, chella ‘da strada
_che sul a Napule a sapimme fa_
e tu é purtato a ogni pizz ‘e munno
rendenno orgoglio azzurro
a chistu popolo
che oggi ti onora e te proclama rre.

I nostri perché

Di frangibili istanti
e di cadute in maledetti dejavu
Odio la lotta perpetua e il testardo rimanere
Odio le mie urla mute e il mio silenzio
che é riempito dalle tue
E la tua morbosità in ogni dove

Asfissiata dal tuo fiato sul collo
boccheggio
rivoltandomi nei miei perché
Avvezza a questa paralisi
mi rinchiudo nella mia bolla
lasciandoti sconcertato
a rivoltarti nei tuoi perché.

©Live4free 16/06/2019